LA SCIENZA UMANA
Il regno dei figli di
Il marketing è
legato indissolubilmente al lato oscuro della nostra anima, a quel lato che
teniamo nascosto, lontano dagli sguardi.
Per mantenere
nascosta questa parte della nostra anima, siamo disposti a spendere quello che
abbiamo e anche ciò che non abbiamo.
Un linguaggio
semplice ed immediato per capire in pochi minuti se la campagna pubblicitaria
che viene presentata a un’azienda è corretta o meno.
Dopo aver letto
questo libro non riuscirai più a guardare le pubblicità, uno spettacolo o un
film come hai fatto fino ad oggi. Il tempo dello spettatore si estinguerà molto
prima di finire la lettura di questo libro.
Capire la
meccanica del marketing condizionerà ogni cosa. Dalla percezione di un
telegiornale all’osservazione di una scultura. Dall’analisi di un quadro
all’interpretazione di un film, dalla singola partita all’organizzazione di un
mondiale di calcio, dal viaggio dell’esploratore alla conquista di un intero
continente.
Non esiste luogo,
pensiero, o comportamento umano che non possa essere analizzato dal punto di
vista del marketing. E’ così dall’inizio della nostra storia e sarà così fino
alla fine dell’esistenza dell’umanità.
Benvenuto nel
marketing, di tutte le scienze quella più umana, benvenuto nel regno dei figli
di.
Uno strumento
indispensabile per capire quanto sia rischioso o sia sicuro un messaggio
pubblicitario.
Dopo aver letto
questo libro, sarete in grado di capire il perché di ogni pubblicità fatta bene
o fatta male.
Lontano da diventare esperti pubblicitari
avrete conquistato le conoscenze necessarie per capire la logica che la
meccanica della pubblicità deve rispettare.
Non si tratta di imparare a fare il
pubblicitario, ma di capire come fare il cliente.

Non capisco cosa c'entra questo con i CSV. In quale modo è collegato? Si tratta di un libro di marketing per le associazioni? Non capisco.
RispondiEliminaAngelo I.
Si tratta di un libro di marketing che ho scritto, dove viene spiegata la dinamica del marketing a livelli internazionali.
EliminaNon si tratta di un libro per capire il markeing, ma per capire in quale modo e con quali logiche si muove il mondo del commercio.
Gustavo
Mio dio... Non ci posso credere... tu questo libro l'hai rubato... non è possibile che un grafico che lavoro per il volontariato abbia queste conoscenze del mercato...
RispondiEliminaIl tuo libro è stato tema di conversazione in ogni luogo che frequento, dall'agenzia di pubblicità dove lavoro alle cene insieme agli amici.
Io mi consideravo un osso duro per la modo e la pubblicità, non immaginavo che riuscivano a fregarmi con tanta facilità ed efficienza.
Ti faccio il miei complimenti, è stato illuminante leggerlo.
Federico M.
Scusa, sono ancora una volta io, ti volevo dire: quello che mi sembra più sconvolgente è che durante tutto il libro il pensiero è solo uno "viviamo in un mondo di merda" ma alla fine del libro realizzi che in realtà potrebbe essere meraviglioso.
RispondiEliminaFederico
Parole molto belle le tue, sono contento che ti sia piaciuto.
EliminaGustavo
Sono Alessandro... l'ho letto anche io e la settimana scorsa sono venuti a trovarmi degli account per un'agenzia di pubblicità, ho chiesto se qualcuno di loro aveva conoscenze di marketing... "entrambi" è stata la risposta.
RispondiEliminaGli ho fatto a pezzi, erano allucinati, si guardavano tra loro come chiedendosi chi ero.
Alla fine si sono scusati dicendo che il marketing che conoscevano loro era quello di postvendita, le statistiche che si fanno dopo le campagne pubblicitarie.
E' stato veramente molto divertente.
Ciao Alessandro, vorrei farti un paio di domande riguardo il libro mi dai la tua e-mail? Puoi scriverla qui?
EliminaFederico
C'è una montagna di gente che si autodefinisce esperta di marketing quando in realtà di marketing sa poco e niente, purtroppo si confonde spesso marketing con finanze e anche se le cose di solito viaggiano insieme sono cose decisamente diverse, ma la gente normale tende a confonderle.
EliminaGustavo
C'è una cosa che ti devo dire, da quando ho letto il libro non riesco più a guardare il mondo come prima. E' incredibile, adesso in ogni cosa che vedo vedo marketing, come fosse ovunque in ogni azione che si rivolge al pubblico, anche e soprattutto nelle campagne politiche.
RispondiEliminaMario P.
Mi dispiace se ti ho creato un danno, o un inconveniente. Purtroppo il mondo è marketing, l'umanità è marketing, puoi vederla o non vederla, capirla o meno ma questo non cambia le cose.
EliminaA me succede la stessa identica cosa, vedo ovunque marketing, in ogni programma televisivo, in ogni intervista, anche nei documentari.
RispondiEliminaGiorgio S.
Ti mando un abbraccio, vorrei dedurre che il libro vi sia piaciuto ma dalle vostre parole non sarei del tutto convinto.
EliminaGustavo
Mi hai cambiato il modo di guardare il mondo Gustavo… e non si può tornare indietro. Adesso mi basta vedere una pubblicità, un film, un video per dire. “Ecco, il messaggio è questo “controllo”. Di ogni pubblicità adesso capisco il senso, il messaggio che c’è dietro, immagino che un ritorno indietro non ci sia no? Anche se so di non volerlo. Il problema è che mia moglie non vuole più guardare la TV insieme a me, cambia stanza.
EliminaAlvaro
C’è una cosa che non mi torna, quindi, se diamo retta a questi esempi, dobbiamo dichiarare che la strategia di comunicazione per un prodotto deve essere fatta in base a ciò che le persone pensano del prodotto e non in base al prodotto?
EliminaQuindi il prodotto non ha niente a che vedere con la pubblicità che si fa? Proprio niente?
Annibale
Bellissimo Gus, l'ho letto più di tre volte. Di tutto il libro ciò che mi allucina di più è la campagna mondiale Mercedes... meravigliosa, scientifica unica. Le pubblicità che mi piacciono di più sono quelle per gli USA.
RispondiEliminaTi mando un abbraccio, adesso sono un esperto di marketing pure io....
Fabrizio
Adesso sai perché la pubblicità è fatta in un modo anziché in un altro, diciamo che è più difficile prenderti in giro. Di esperti di marketing esistono pochi al mando.
EliminaGustavo
Gus, ti vorrei fare una domanda, e vorrei una risposta sincera. Da chi hai imparato tu il marketing?
RispondiEliminaSe non puoi rispondere con sincerità preferisco che lo dici direttamente, ma non dirmi una bugia, ti chiedo solo questo favore.
Carlo B.
Ero riuscito ad entrare come tutto fare in un'agenzia di pubblicità (la terza al mondo) una delle mie mansioni era quella di fare da autista con la macchina aziendale. Portavo i clienti migliori, gli account, e altri personaggi quando andavano a puttane nei club privati durante o dopo le riunioni. Mentre erano in macchina, con me che guidavo davanti commentavano le strategie, nella completa noncuranza dell'autista, che ero io.
EliminaEcco la risposta sincera. L'hai chiesta e te l'ho data.
Gustavo
Ostia, hai risposto subito... Ti ringrazio di cuore, sei stato un grande.
EliminaCarlo
Ero qui che controllavo il blog e ho visto il tuo messaggio. Avrei voluto poter parlare di un master fatto a Chicago, ma so bene quale sia la realtà e non voglio mentirti.
EliminaUn abbraccio.
Gustavo
Leggendo il libro si capisce che negli USA il vero marketing non è quello che si studia all’università, ma quello che si vive per strada. Si capisce anche che il marketing è stato inventato da loro e che fino ad oggi rimangono gli imperatori del marketing a livello mondiale.
RispondiEliminaMi rendo conto che sono stato tutta la vita un imbecille, convinto di cose che non sono reali, nemmeno lontanamente vicino alla realtà e io che ci ho creduto solo perché le diceva la pubblicità.
RispondiEliminaClaudio
Claudio, non è così che funziona, in realtà il meccanismo è diverso. Sarebbe qualcosa come “Perché tu sei convinto che gli italiani siano i migliori al mondo con i motori io ti dico che questa moto è italiana”. Cioè io ti dico che è italiana perché tu credi che i migliori a fare macchine da pazzi siano gli italiani.
EliminaGustavo
Meraviglioso libro... allucinante, questo è il modo migliore di studiare. Non solo il marketing, ma qualsiasi cosa... E' un piacere leggerlo Gus, mi dispiace solo che sia morto, ma sono cose della vita, nulla si può fare.
RispondiEliminaCristiano
Credo che tu sia la persona che ha elogiato di più in assoluto questo libro.
EliminaTi ringrazio di cuore per le tue parole, sono contento di averlo scritto, spero che tante persone pensino questo che tu hai scritto, mi farebbe veramente felice.
Gustavo
Bellissimo libro Gus. La prima volta che vedo che uno dei nostri riesce a fare un libro che lascia indietro a tutti quelli che raccontano il marketing dopo che le strategie non servono più a niente.
RispondiEliminaTu non spieghi quello che è stato fatto, ma il perché. Quindi ciò che si legge non è importante, ma diventa importante perché è stato fatto.
Non le azioni ma il perché delle azioni. Meraviglioso, realmente meraviglioso, un latino che spiega il marketing mille volte meglio di chi l’ha creato.
Federico
Infatti come dice Federico, è quello che sorprende. Prima di acquistare il libro ero convinto che mi sarei trovato davanti a montagne di statistiche e formule matematiche complicatissime.
RispondiEliminaLeggendolo sono arrivato alla fine pensando “E quando arrivano le cose che non capisco?”. Tutto potevo immaginare tranne che il marketing era così intimamente legato all’umanità che c’è nell’uomo e non alla matematica.
Enrico
Ancora adesso, mi ritrovo a pensare. E’ tutta quella gente ultraconvinta che il marketing sia questione di numeri che studi ha fatto? Perché tutte le persone che hanno fatto economia e commercio credono di capire di marketing?
RispondiEliminaPaolo P.